In vista della 11ª Fiera Primaverile degli Uccelli, in programma domenica 22 marzo 2026, scatta un’ordinanza che vieta la somministrazione, la vendita per asporto di bevande in contenitori considerati a rischio, come vetro, lattine di alluminio e recipienti in ceramica. Il provvedimento riguarda pubblici esercizi, anche temporanei, negozi, artigiani alimentari, ambulanti e distributori automatici, i cui gestori dovranno adottare misure per impedire l’erogazione dei prodotti vietati.
Inoltre, non sarà possibile introdurre nelle aree della manifestazione bottiglie di plastica con tappo, oggetti contundenti o taglienti e spray urticanti a base di peperoncino.
Le eccezioni previste
Resta consentita la vendita e il consumo di bevande in contenitori alternativi come carta, plastica leggera o materiali equivalenti (tetrapak, polistirolo), purché privi di tappo. Nei locali, invece, sarà possibile servire bevande in vetro o lattina solo ai clienti seduti ai tavoli o in consumo al bancone.
Obblighi per gli esercenti
I titolari delle attività dovranno vigilare affinché bicchieri, bottiglie e lattine non vengano portati all’esterno degli spazi autorizzati. Un compito di controllo diretto che si inserisce nel più ampio dispositivo di sicurezza predisposto per l’evento.